Piante dei sogni
Gli oneirogeni (dal greco óneiros, sogno) sono sostanze che rendono i sogni più vividi, più lunghi o più facili da ricordare, e in qualche caso favoriscono il sogno lucido. Quasi tutte le piante del genere hanno alle spalle una lunga tradizione e pochissimi studi controllati: l’unica eccezione solida non è una tisana, ma un alcaloide, la galantamina.
Come si “spinge” un sogno
Il sogno vivido e narrativo è legato soprattutto al sonno REM. Le leve farmacologiche sono poche:
- Acetilcolina ↑: il REM è una fase a dominanza colinergica. Gli inibitori dell’acetilcolinesterasi (galantamina, huperzina A) prolungano e intensificano il REM. È il meccanismo con le prove migliori.
- GABA ↓: un antagonista GABA-A come il tujone dell’artemisia rende il sonno più leggero e frammentato. Più risvegli durante o subito dopo il REM significano più sogni ricordati, non necessariamente sogni “diversi”.
- GABA ↑ (effetto opposto): sedativi e ansiolitici, dalle benzodiazepine ai potenziatori GABA-A vegetali come lavanda e camomilla, approfondiscono il sonno e tendono a ridurre il ricordo dei sogni.
- Ricordo al risveglio: molti effetti “onirici” riguardano la memoria del sogno più che il sogno in sé. Svegliarsi durante il REM e dormire meno profondamente bastano ad aumentare il ricordo.
Le piante
| Pianta | Origine e tradizione | Composti principali | Prove |
|---|---|---|---|
| Artemisia Vulgaris | Europa: sotto il cuscino per sogni profetici, notte di San Giovanni | Tujone, canfora, cineolo | Solo aneddotiche |
| Calea ternifolia (= C. zacatechichi) | Messico: i Chontal di Oaxaca la usano per ricevere messaggi in sogno | Lattoni sesquiterpenici, flavonoidi | Un piccolo studio (1986): più fasi di sonno leggero e immagini ipnagogiche |
| [[Silene Undulata|Silene undulata]] (= S. capensis) | Sudafrica: radice sacra degli Xhosa (ubulawu), “sogni bianchi” profetici | Saponine triterpeniche | Etnografiche; principio attivo non identificato |
| Galanthus, Leucojum, Narcissus (bucaneve, campanellino, narciso) | Europa; la galantamina è oggi un farmaco per l’Alzheimer | Galantamina (inibitore dell’acetilcolinesterasi) | Buone: studio randomizzato in doppio cieco sul sogno lucido |
| Huperzia serrata | Cina: medicina tradizionale | Huperzina A (inibitore dell’acetilcolinesterasi) | Meccanismo plausibile, dati solo aneddotici sui sogni |
| [[Nymphaea Caerulea|Nymphaea caerulea]] (loto blu) | Antico Egitto: fiore sacro del sole e della rinascita | Aporfina, nuciferina | Aneddotiche; scarse anche sui composti |
| [[Entada Rheedii|Entada rheedii]] | Africa australe: semi fumati o messi sotto il cuscino | Saponine | Solo aneddotiche |
| Valeriana officinalis | Europa: sedativo classico | Acidi valerenici, valepotriati | I sogni vividi sono un effetto collaterale riportato, non studiato in modo mirato |
Galantamina: l’unica con dati seri
Nello studio di LaBerge et al. (2018), 121 partecipanti già allenati alla tecnica del sogno lucido hanno preso galantamina (4 o 8 mg) o placebo durante un risveglio notturno, prima di riaddormentarsi. Con 8 mg i sogni lucidi riportati sono saliti dal 14% (placebo) al 42% circa delle notti. Ma attenzione: è un farmaco (nausea, bradicardia, interazioni), lo studio ha usato il principio attivo purificato e non c’è nessuna equivalenza con il “bulbo di narciso”, che è tossico.
Calea: sogni o solo sonno leggero?
Mayagoitia et al. (1986) hanno dato estratto di Calea a volontari sani: più fasi di sonno superficiale (stadio 1), più risvegli spontanei e più immagini ipnagogiche riferite, senza cambiamenti netti nel REM. È coerente con l’ipotesi che molti oneirogeni funzionino perché disturbano il sonno, non perché lo “arricchiscono”.
Non solo piante
- Vitamina B6: in un piccolo studio australiano (Aspy et al. 2018), 240 mg prima di dormire hanno aumentato il ricordo dei sogni, senza renderli più vividi.
- Tecniche come il diario dei sogni, il risveglio programmato a metà notte (wake back to bed) e l’intenzione prima di dormire hanno un effetto paragonabile o superiore a quello delle tisane, e si combinano con esse.
Note di sicurezza
- I bulbi di narciso, bucaneve e campanellino sono tossici (licorina e altri alcaloidi): la galantamina va presa solo come farmaco, non “dalla pianta”.
- Gli inibitori dell’acetilcolinesterasi interagiscono con anestetici, betabloccanti e anticolinergici; controindicati in caso di bradicardia, asma e ulcera.
- Calea è amarissima e può dare nausea; Silene contiene saponine che, ad alte dosi, provocano vomito (nel rito xhosa è voluto).
- Tutte le piante di questa nota sono sconsigliate in gravidanza.
- Più sogni vividi possono significare anche più incubi e un sonno meno riposante.
Riferimenti
- LaBerge S, LaMarca K & Baird B. Pre-sleep treatment with galantamine stimulates lucid dreaming: A double-blind, placebo-controlled, crossover study. PLoS One. 2018;13(8):e0201246.
- Mayagoitia L, Díaz JL & Contreras CM. Psychopharmacologic analysis of an alleged oneiromantic (dream-inducing) plant, Calea zacatechichi. J Ethnopharmacol. 1986;18(3):229-43.
- Sobiecki JF. Psychoactive ubulawu spiritual medicines and healing dynamics in the initiation process of Southern Bantu diviners. J Psychoactive Drugs. 2012;44(3):216-23.
- Aspy DJ, Madden NA & Delfabbro P. Effects of vitamin B6 (pyridoxine) and a B complex preparation on dreaming and sleep. Percept Mot Skills. 2018;125(3):451-62.
Vedi anche
- Artemisia Vulgaris — l’erba dei sogni della tradizione europea, tujone e GABA-A
- Nymphaea Caerulea — il loto blu egiziano, fiore del sole e della rinascita
- Silene Undulata — la radice dei sogni degli Xhosa (ubulawu)
- Entada Rheedii — il fagiolo africano dei sogni
- Etnobotanica Celtica — sogni profetici e divinazione nel mondo celtico
- Lavandula Angustifolia — potenziamento GABA-A: l’effetto opposto sul sonno
- Matricaria Chamomilla — sedativo blando, sonno più profondo