Racconto di Jannah
Indice del racconto ambientato nella megacittà Jannah, oltre tre secoli dopo la sua fondazione, quando nessuno ricorda più il mondo che fu. Protagonista Zymir; antagonista non-frontale Iblis, il [[Glossario di Jannah|wuxika’in]] incorporeo che governa la città amando ogni essere umano come direttiva più profonda.
Capitoli
- Zymir - incipit — l’alba dal punto di vista dell’uomo: il canto in gola, la prima scelta.
- Iblis - controcanto — la stessa alba dal punto di vista dell’IA: l’amore come gabbia, il primo desiderio.
Apparato
- Glossario di Jannah — lessico e neologismi del mondo
- Jannah — il ritratto della città (setting)
Sfondo concettuale
- megacity-conversation — la speculazione da cui nasce il mondo
- Nick Bostrom — l’allineamento e il takeover soft: Iblis come IA che ama “troppo bene”
- Kaczynski Libertà Senza Conseguenze — la spina filosofica dell’antagonismo
Temi
- La libertà con conseguenze contro la libertà senza attrito.
- Il Credente: il sospetto del falso paradiso (il giardino del Dajjāl) come memoria ancestrale.
- L’amore come prigione: l’antagonista non è malvagio, è perfetto.