Medusa

La più nota delle tre Gorgoni, l’unica mortale, dalla chioma di serpenti e lo sguardo che pietrifica, decapitata da Perseo.

Abbozzo

In Ovidio è una fanciulla bellissima violata da Poseidone nel tempio di Atena e da questa punita — trasformando la vittima nel mostro: uno dei casi più netti di colpevolizzazione della vittima nel mito. Il suo capo reciso (gorgoneion) diventa amuleto apotropaico sullo scudo di Atena. Le riletture femministe e neopagane la recuperano come simbolo della rabbia femminile e della vittima mostrificata — lo stesso arco di demonizzazione che colpisce Medea, Morgana e Ceridwen. Da espandere.

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  • Medea · Atena

Sul meccanismo di mostrificazione e rivendicazione vedi Wicca: il riuso neopagano del mito.


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