Gruppo di Nun — accelerazionismo gotico e demonologia rivoluzionaria
Collettivo italiano di ricerca occulturale, nato a Milano e diffusosi «come una malattia» in tutta Italia: un contingente di teorici, streghe e stregoni che ha rimescolato in modo ereticale accelerazionismo gotico, occultismo entropico e negromanzia insurrezionale — la «prima fioritura morbosa» della Italian Weird Theory.
Chi sono
Una occultural research unit attiva a partire dalla metà degli anni 2010, dissoltasi rapidamente («faded fast») dopo pochi anni di vita. Hanno lasciato dietro di sé un solo volume:
- Demonologia Rivoluzionaria (NERO Editions, 2020) — edizione originale italiana
- Revolutionary Demonology (Urbanomic, 2022) — traduzione inglese, con postfazione di Amy Ireland, “The Asymmetry of Love”
Cinque anni dopo la nascita del gruppo, gli ex membri Enrico Monacelli e Claudio Kulesko hanno tentato di dare un senso a quell’esperienza estrema, accompagnati da Amy Ireland (area Urbanomic / CCRU).
Nell’intervista a Diffractions Collective (2023) rispondono tre voci — la «High Priestess of Nun», Claudio (alias Schism, plausibilmente Claudio Kulesko) e Rhett — mantenendo deliberatamente opache le identità individuali, coerentemente con una filosofia che si vuole senza centro.
Il nome: Nun contro Ur
Il nome è una inversione deliberata del Gruppo di Ur di Julius Evola (collettivo esoterico fascista, fine anni ‘20). Ur evoca il triangolo di fuoco rivolto verso l’alto — la Volontà che domina e ordina il caos, la convergenza gerarchica verso l’Uno. Il Gruppo di Nun lo capovolge: Nun è la divinità delle acque primordiali egizie, l’oceano cabalistico, l’abisso indifferenziato che precede e dissolve ogni forma. Non ordine ma «ricombinazione infinita», disaggregazione entropica. Il nome stesso è già una presa di posizione: contro l’occultismo di destra, la magia come discesa nel caos anziché ascesa verso il vertice. Questo lega il gruppo direttamente al polo opposto di Magia Come Metodo Non Ideologia.
Coordinate teoriche
- Lignaggio CCRU / Nick Land: accelerazionismo, iperstizione, teoria come pratica che si auto-avvera. Da qui l’innesto con Urbanomic, la casa editrice che pubblica l’eredità della Cybernetic Culture Research Unit.
- Magia come forza esterna all’umano: rileggono la tradizione cabalistica per situare la magia dentro un progetto posthuman di de-antropocentrizzazione — la magia non viene dall’uomo, viene da fuori. Si concepiscono come «vasi per uno sciame di voci dal grande Esterno», costruttori di «cerchi senza centro, che esplodono verso l’esterno invece di convergere».
- Ossessioni dichiarate: tempo, morte, apocalisse, guerriglia psichica, estinzione.
- Posizionamento politico: estrema sinistra, transfemminismo, antifascismo — demonologia e satanismo come pratica politico-spirituale di dissoluzione dell’ordine.
La demonologia come prassi antifascista
Nell’intervista la genesi del gruppo è doppia: esistenziale (la confrontazione personale con l’annichilimento, lo stadio alchemico del nigredo) e politica (rispondere all’appropriazione fascista della pratica magica — la meme magic dell’alt-right, il revival di Evola).
- Contro la Via della Mano Destra (cfr. Sentiero della Mano Sinistra (Left-Hand Path)): criticano la dottrina dell’equilibrio e della reversibilità delle polarità (Volontà/Amore, attivo/passivo) che convergono nella coscienza divina. Per loro questa cosmologia naturalizza gerarchie patriarcali, polarizzazione di genere e dominio — è strutturalmente conservatrice, persino fascista.
- Ma nemmeno Mano Sinistra ortodossa: rifiutano anche l’apoteosi individuale, la convergenza simmetrica verso la propria divinizzazione. Il loro è un movimento centrifugo senza telos — né l’Uno della destra, né il sé-dio della sinistra promethea. L’Amore diventa forza non-duale e tracimante, non principio bilanciato.
- Contro Magia del Caos e Satanismo moderno: la Chaos Magic (Spare, Carroll, Grant) si nasconderebbe dietro un falso eclettismo che finisce per sdoganare il tradizionalismo fascista; il Satanismo prometeico è individualismo miope e anticlericalismo a corto raggio.
Metodo e pratica
- «Swift magick» (Claudio): cambi di prospettiva rapidi tramite tarocchi, I-Ching, pendoli, sigilli — usati come dispositivi gnoseologici per capire la realtà, non per predire il futuro. Divinazione come «esposizione nuda» al caos nelle zone grigie tra il bianco e il nero.
- Magia vs Stregoneria (sulla scorta di Mark Fisher): la magia «organizza le parole in programmi» dentro i sistemi esistenti; la stregoneria «apre all’Esterno», dove il fuori si riversa nel dentro e trasforma «le parole in Cose». La loro demonologia è di questo secondo tipo: credenza iperstizionale per cui le entità demoniache si materializzano attraverso vettori umani per nutrirsi e moltiplicarsi.
- Anti-human alchemy: una pratica che eccede la magia introspettiva del Novecento abbracciando sperimentazione chimica e pensiero scientifico (Boltzmann e la termodinamica, accanto a Blanchot, Cioran, Nietzsche).
Tempo, barbaro, insurrezione
- Neo-Dark Ages (un nuovo Medioevo): rifiutano l’idea che la storia sia un progresso in linea retta verso il meglio. Per loro il passato non muore mai davvero: resta lì, pronto a tornare e a rimescolare le carte in modo imprevedibile. Il presente è solo un attimo di passaggio, una specie di finzione tra ciò che è stato e ciò che sarà. Sotto l’apparente stabilità delle cose c’è sempre un caos di fondo che spinge tutto a trasformarsi (lo chiamano iperchaos). Claudio critica anche chi, tra gli accelerazionisti, è ossessionato dal futuro: secondo lui è solo un altro modo di imporre la visione occidentale del tempo come unica possibile.
- Il barbaro: per il gruppo è la figura di chi sta fuori dalla città (la polis, cioè l’ordine sociale) e non vuole entrarci né riformarla. Non è un nemico politico che lotta per il potere: è un nemico che semplicemente se ne va, sabota e si ribella — «uscita, fuga, sabotaggio e insurrezione». Invece di tenere in piedi il sistema, lo manda in cortocircuito e lascia entrare il caos. È una figura «senza tempo» nel senso che esiste in due momenti: prima che la civiltà nasca e dopo che è crollata — mai dentro di essa.
- Black dawn: il lavoro del gruppo si dichiara preparazione a una «insurrezione a venire» sotto un’alba nera — il crepuscolo della divinità antropocentrica — con rituali modellati sui sabba storici delle streghe.
Perché è in questo giardino
Compare nel thread diochan come polo “misticismo di estrema sinistra”, contrapposto agli evoliani di Azione Tradizionale. La tesi del thread: tolto l’antievoluzionismo e le marchette pro-vita / anti-trans cattoliche, i due sarebbero «indistinguibili» — ~80% di overlap.
È il caso esemplare di Magia Come Metodo Non Ideologia: lo stesso metodo esoterico (qui declinato come accelerazionismo demonologico) al servizio di valori opposti rispetto alla destra tradizionalista. Il ferro di cavallo esoterico in atto. E il nome stesso — Nun contro Ur (vedi sopra) — fa dell’opposizione a Evola la cifra fondativa del gruppo, non un dettaglio accessorio: i due collettivi sono speculari per struttura e antitetici per direzione.
Ricezione
Nel thread r/occult «Checking in with Il Gruppo di Nun» emerge il ritratto di un gruppo già semi-leggendario e dissolto:
- Un utente di Milano (città d’origine del collettivo) racconta di aver setacciato le librerie occulte locali senza trovare contatti personali con il gruppo, e di aver raccolto la voce che si fosse sciolto — coerente con il «faded fast» del libro.
- La ricezione occulta è ambivalente: accanto all’apprezzamento per l’innesto teoria/pratica, ricorre la critica che colloca Revolutionary Demonology nel «Nick Land Cinematic Universe» — l’opera imiterebbe l’equilibrio tra contenuto filosofico denso e stile estetico-fittizio degli CCRU Writings, ottenendo però un’estetica «lackluster», derivativa.
- È ricorrente anche la chiarificazione sull’etimologia e l’intenzione antifascista (Nun vs Gruppo di Ur di Evola) come chiave per non leggerli come ennesimo prodotto landiano di destra.
Connessioni
- Magia Come Metodo Non Ideologia — il Gruppo di Nun come polo sinistro del ferro di cavallo esoterico
- Ideologia Come Software — accelerazionismo e iperstizione come codice che si auto-esegue; lignaggio CCRU/Land
- Heidegger Nazismo Nietzsche Critica — la tecnica (tecnologica lì, magica qui) come terreno politico ambivalente
- Sentiero della Mano Sinistra (Left-Hand Path) — il gruppo né Mano Destra né Mano Sinistra ortodossa: movimento centrifugo senza telos
- Società Magiche ed Esoteriche in Italia — la voce del gruppo nel catalogo delle società magiche italiane, con lo status incerto (sciolto/attivo) discusso in dettaglio
Sources
- Under the Sign of the Black Mark — Interview with members of Gruppo di Nun (Diffractions Collective) — intervista chiave: nome Nun/Ur, critica RHP, swift magick, magia vs stregoneria, barbaro
- Checking in with Il Gruppo di Nun — r/occult — ricezione e voci sullo scioglimento
- Gruppo di Nun — NERO Editions
- Revolutionary Demonology — Urbanomic
- Revolutionary Demonology — Leonardo/ISAST review
- Gruppo di Nun — Revolutionary Demonology, Unsound