Finn MacCumhaill
Eroe della mitologia irlandese, protagonista del Ciclo Feniano (o Ciclo di Finn), uno dei quattro grandi cicli della letteratura medievale irlandese. Il nome si pronuncia approssimativamente Fion McCool — da cui la forma anglicizzata Finn McCool.
Chi era
Condottiero dei Fianna, una banda di guerrieri-cacciatori al servizio del re supremo d’Irlanda. Fin dall’infanzia mostra doti eccezionali: da giovane tocca accidentalmente il dito sulla carne del Salmone della Saggezza che stava cucinando per il druido Finnegas, e assorbendone la saggezza totale diventa il più saggio degli uomini.
Tra le sue imprese: la costruzione del Selciato del Gigante (Giant’s Causeway, nella versione popolare), la sconfitta del demone Aillen che bruciava Tara ogni anno, e numerose battaglie contro esseri soprannaturali.
Carattere e significato culturale
Finn non è un semplice guerriero: è poeta, profeta e giudice. Incarna l’ideale del guerriero-saggio della cultura celtica — forza fisica e intelletto morale in equilibrio. La sua saga è tra le più influenti della letteratura irlandese, ripresa da W.B. Yeats, James Macpherson (come “Fingal”) e molti altri.
Note
Jen cita “Finn MacChumhal (McCool)” nella sua autobiografia come antenato. Il nome è riconoscibile a chiunque abbia familiarità con la cultura pop celtica o con la mitologia irlandese di base — è una delle figure più note e “nobilitanti” da invocare come presunto avo.