Insulti cinici
Duecento insulti creativi e cinici, tradotti e adattati all’italiano: il repertorio completo per il roast perfetto.
Corpo
Insulti universali
- Il massimo di tempesta cerebrale che puoi produrre è una pioggerellina.
- In foto sembri più intelligente.
- Sinceramente, sono già colpito dal fatto che tu riesca a leggere.
- Ci serve un piano di evacuazione per quando vai in bagno.
- Il tuo albero genealogico aveva pochi rami.
- La tua esistenza dimostra che il disegno intelligente non esiste.
- La tua faccia mi ha appena reso agnostico.
- Ti facevano cadere spesso da piccolo?
- Il tuo cervello è poltiglia.
- Oggi puzzi in modo terribile. Come tutti gli altri giorni.
- Dovresti venire con un’etichetta di avvertenza.
- Sto ancora decidendo se sei l’anello debole o l’anello mancante.
- Non ho né il tempo né i pastelli necessari per spiegartelo.
- Sei un ladro di ossigeno.
- Ho avuto movimenti intestinali più attraenti di te.
- Dovrebbero metterti a sturare tutti i water intasati del mondo.
- Cavolo, sei ancora vivo?
- Ti sta di nuovo colando stupidità dalla bocca.
Per adulti
- Amati. Perché Dio sa che nessun altro lo farà.
- Credo di aver riportato danni cerebrali solo ad ascoltarti parlare.
- Tranquillo: prima o poi scenderà anche l’altra.
- Apprezzo sempre i tuoi consigli: così so cosa non fare.
- Sembri la foto del “prima”.
- Se raddoppiassi il tuo QI, arriverebbe a zero.
- La prossima volta che passi in città, mi raccomando: non scrivermi.
- Sei ubriaco in questo momento?
- Avresti potuto fare la comparsa in Chernobyl.
- Sei un prodigio di stupidità.
- Ciò che non ti uccide delude tutti noi.
- Ero di ottimo umore, finché non hai parlato.
- La tua personalità l’hai sviluppata in un incidente stradale?
- Ora non posso parlarti: il medico mi ha detto di evitare le cose che mi danno la nausea.
- Sei riuscito a strappare la sconfitta dalle fauci della vittoria.
- Ho saputo che stai attraversando un brutto periodo. Spero solo che continui.
- Sento odore di bruciato. Stavi di nuovo pensando troppo forte?
- Essere acida non ti renderà più carina.
- Viviamo in tempi divisivi, ma su una cosa siamo tutti d’accordo: sei un cretino.
- Dicono che l’apparenza inganni, ma tu sei davvero stupido quanto sembri.
- Se ti sembra che non te ne vada bene una, sappi che è perché sei una brutta persona.
- Invidio chiunque non ti abbia mai conosciuto.
- Sono fortunato ad avere tanti buoni amici. E poi ci sei tu.
- Il tuo compleanno dovrebbe essere una giornata di lutto mondiale.
- Sei la prova che l’evoluzione è una stronzata.
- Quando sei nato, al mondo serviva davvero un tasto “annulla”.
- Se l’ignoranza è una benedizione, tu devi vivere in estasi perenne.
- Bocceresti un test della personalità.
- Sniffavi molta colla da bambino?
- Sei la prova che gli incidenti capitano.
- Abbiamo appena ricevuto una notizia terribile: esisti ancora.
- Non ti chiederei mai di spiegarti: non voglio che tu svenga per lo sforzo.
- Dovrebbero darti un Guinness dei primati come persona più inutile di sempre.
- E pensare che tra tutti gli spermatozoi la gara l’hai vinta proprio tu…
- Ne nasce davvero uno al minuto.
- Posso passare alla linea temporale in cui non esisti?
- Hai perfettamente ragione, a parte tutto quello che hai appena detto.
- Andrai lontano, un giorno. E spero che ci resterai.
- Ti sei di nuovo dimenticato di respirare?
- Sei la prova che la piscina genetica ha bisogno di bagnini.
- Come mai sei ancora qui? Non è il giorno della raccolta rifiuti?
- Alla tua piscina genetica servirebbe più cloro.
- Non ingaggio duelli d’ingegno con avversari disarmati.
- È impossibile sottovalutarti.
- Quando sei nato, l’evoluzione ha trovato un posto di blocco.
- Ehi, ci serve una mano: stiamo cercando di capire come sbarazzarci di te.
- Il tuo pH è 14: non si può essere più basic di così.
- Ti sei appena svegliato dal coma?
- “Rispondere solo se vuoi rovinarti la giornata”: così sei salvato in rubrica.
- C’è chi ha paura del successo, ma tu puoi dormire tranquillo: non hai nulla da temere.
- La tua esistenza è un complotto contro il genere umano.
- Il segreto della felicità è evitarti a ogni costo.
- Fai fare brutta figura agli idioti.
- Non sono molto religioso, ma credo che Dio mi stia mettendo alla prova ogni volta che entri nella stanza.
- Sei utile quanto una zanzariera su un sottomarino.
- L’unico momento in cui non sembri stupido quanto sei è quando chiudo gli occhi.
- Immagina quante crisi si sarebbero evitate se i tuoi genitori si fossero degnati di usare un preservativo.
- Non sei un amico. Sei una faccenda da sbrigare.
- Sembri uno che è stato nutrito dopo mezzanotte.
- Stai davvero frenando l’umanità.
- Siamo amici da tanto tempo. Peccato che Make-A-Wish non mi paghi.
- Dovresti scrivere un manuale di auto-aiuto: Vivere da idioti.
- Se davvero viviamo in una simulazione, tu sei il bug nel programma.
- La tua stupidità è di grado militare.
- Perfino Bob Ross ti definirebbe un errore.
- Se ti dessi un centesimo per i tuoi pensieri, mi daresti il resto.
- I nostri genitori ci dicevano che potevamo diventare qualsiasi cosa, e tu hai scelto “delusione”.
- C’è un gran bel libro che voglio consigliarti, se mai imparerai a leggere.
- Dovresti insegnare alla gente a svuotare la mente: la tua è sempre vuota.
- Ti penso spesso. Il giorno della raccolta rifiuti.
- Il tuo anticoncezionale preferito, a quanto pare, è la tua personalità.
- È stato bello vederti ieri. Comunque sei stupido.
- Sei un crampo mestruale senziente.
- Se proprio devi avere due facce, almeno fattene una carina.
- Buon compleanno! Ti chiedo solo che sia l’ultimo.
- I tuoi genitori andrebbero processati all’Aja.
- Se il tuo QI fosse appena un po’ più alto, potresti aspirare a idiota.
- Non sei la persona più stupida del mondo, ma facciamo gli scongiuri che quella goda di ottima salute.
- Ti ho visto l’altro giorno. Che sollievo che tu non abbia visto me.
- Non mi aspetto niente da te, eppure riesci sempre a deludermi.
- L’asticella è sottoterra: ci serve un metal detector per ritrovarla.
- Oggi devo buttare via un po’ di cianfrusaglie. Mi manca solo un’esca per attirarti nel cassonetto.
- Ti aiuto volentieri a uscirne: da che parte sei entrato?
- La luce viaggia più veloce del suono: ecco perché sembravi brillante, prima che parlassi.
- Sono stanco di vedere la tua stupida faccia grassa.
Da cortile (per bambini)
- Ad Halloween, probabilmente sono i bambini a dare le caramelle a te.
- Non sei proprio la matita più appuntita dell’astuccio.
- Sei brillante come il beige.
- Sembri un disegno che ho fatto con la mano sinistra.
- La media del QI del gruppo è appena crollata: sei arrivato tu.
- Alla mia festa di compleanno vengono tutti i miei amici. Ecco perché tu non ci sarai.
- Se il genio salta una generazione, i tuoi genitori devono essere due menti superiori.
- Mi dispiace che tu sia nato con quella faccia.
- Non serve che copri il foglio con la mano: nessuno copierà da te.
- Sei incredibile. Incredibilmente stupido.
- Il silenzio è d’oro, ma nel tuo caso è di diamante.
- Tua mamma avrebbe voluto che la cicogna lasciasse lo scontrino per il reso.
- I tuoi genitori non hanno investito molti punti in intelligenza quando ti hanno creato.
- Ehi, stasera andiamo tutti al cinema. Ci vediamo domani!
- Se gli zombie provassero a mangiarti il cervello, morirebbero di fame.
- Se fossi appena più stupido, dovrei annaffiarti una volta al giorno.
- Porti al mondo la stessa gioia di un calzino bagnato.
- Mentre eri in bagno hanno diramato un’allerta esondazione.
- Sei lo zuccherino grigio su una torta arcobaleno.
- Ehi, stupido.
- La maestra ci dà punti bonus se lavoriamo in gruppo con te.
- La tua faccia farebbe piangere una cipolla.
- Non vergognarti di quello che sei: è compito dei tuoi genitori.
- Chi lo dice sa di esserlo!
- Mi ricordi il mio cane, che per divertirsi si rincorre la coda.
- Hai di nuovo bevuto dal water?
- Sei il motivo per cui i flaconi di shampoo hanno le istruzioni.
- Quante volte ti hanno bocciato, scusa?
- Se dovessi dire quello che pensi, resteresti muto.
- Mi sembra un problema tuo.
- Sei come una nuvola: quando sparisci, è una bellissima giornata.
- Speriamo che quest’anno entri in squadra: ci manca la mascotte.
- Specchio riflesso: tutto quello che dici rimbalza su di me e si appiccica a te!
- Direi che sei stupido come un sasso, ma almeno i sassi servono a qualcosa.
- Non ti sto insultando: ti sto descrivendo.
- Sei così brutto che faresti piangere un Happy Meal.
- Se lancio un bastone, te ne vai?
- Tranquillo, non sei stato adottato: nessuno l’avrebbe fatto apposta.
- Se fossi ancora più smidollato, saresti morto.
- Se la stupidità fosse un reato, staresti scontando l’ergastolo.
- Porti gioia in ogni stanza da cui esci.
- Ti rattrista non essere arrivato nemmeno al palco principale del circo?
- Hai una faccia perfetta per la radio.
- Sei utile quanto una teiera di cioccolato.
- Sei luminoso come una caverna.
- Dovresti fare l’astronauta: ci servi il più lontano possibile dalla Terra.
- Tua mamma mi ha dato venti euro per uscire con te.
Per il partner
- Non dimenticherò mai il giorno in cui ci siamo conosciuti. Ma non per questo smetterò di provarci.
- Avevo le dita incrociate quando ho detto “sì, lo voglio”.
- Ti accompagno ovunque solo per non doverti dare il bacio d’arrivederci.
- Adoro che tu sia così preso dai tuoi hobby: mi regalano tempo lontano da te.
- Se il genio salta una generazione, i miei suoceri devono essere due luminari.
- Ho finalmente incontrato l’uomo dei miei sogni. Peccato aver incontrato prima te.
- Hai una faccia che solo una madre potrebbe amare. Ed è anche il motivo per cui non avremo mai figli.
- I tuoi segreti sono al sicuro con me, soprattutto perché non ti stavo ascoltando.
- Io ho dimenticato più cose di quante tu ne abbia mai sapute.
- Si vede che ti sei vestito da solo.
- Ho appena realizzato di aver sposato un idiota.
- Mi sono accontentata, e ho avuto esattamente quello.
- Non era questo che intendevo quando ho chiesto qualcosa “a cottura lenta”.
- Facciamoci una vacanza. Separati.
- Non avevo problemi con l’alcol, prima di metterci insieme.
- Per favore, stasera puoi costringermi a dormire sul divano?
- Prima ti idealizzavo. Poi abbiamo iniziato a frequentarci.
- Valuta di sostituire il burrocacao con uno stick di colla.
- Vorrei tanto che la nostra fosse una relazione a distanza.
- Mi piacerebbe avere figli, un giorno. Mi basta incontrare l’uomo giusto.
- Il mio principe azzurro si è rivelato un giullare avvolto nella carta stagnola.
- Ho finalmente capito come tornare felice: mi mancano solo un po’ di scartoffie da firmare.
- Faccio il genitore a tempo pieno, e non abbiamo nemmeno figli.
- La parte più bella dello svegliarsi al mattino è sapere che sei già uscito per andare al lavoro.
- Sei un marito incredibile. Nel senso che non sei per niente credibile.
- Ogni tanto mi passi per la mente, e allora mi sforzo tantissimo di pensare ad altro.
- Stanotte ho sognato che ci sposavamo. Mi sono svegliata urlando.
- Siamo stati felicemente sposati per un mese. Siamo sposati da dieci anni.
- Sto imparando ad abbracciare i miei errori. Ti va un abbraccio?
- “Finché morte non ci separi.” Non vedo l’ora.
- Credo sia arrivato il momento che sia il cane a portare a spasso te.
- Vorrei che tu fossi un mago. Così potresti sparire.
- Spero che non trovino mai una cura per l’invecchiamento: non ho nessuna intenzione di passare l’eternità con te.
- Io e i bambini siamo stanchi di crescerti.
- Mi sentivo incompleta prima di sposarti. Ora mi sento proprio finita.
- Se al primo tentativo non riesci, prova a farlo come ti avevo detto io fin dall’inizio.
- Sono indecisa se avere figli: non sono sicura che al mondo servano altre copie di te.
- Organizzare il matrimonio è stato facile: mi servivano solo un vestito e uno psicoterapeuta.
- Io e il mio partner abbiamo passato vent’anni felicissimi. Poi ci siamo conosciuti.
- Vorrei che il certificato di matrimonio avesse una data di scadenza.
- I primi quarant’anni d’infanzia sono i più difficili.
- Puoi andare a farmi una commissione? Una qualsiasi?
- Il mio partner diceva che non avrei mai trovato nessuno come lui. Appunto.
- Quando i figli finalmente se ne andranno di casa, potrei andarmene con loro.
- Sosterrò sempre la tua carriera: è l’unica cosa che ti porta via di casa.
- La mia relazione è una passeggiata nel parco… Jurassic Park.
- Non dimenticherò mai il giorno della proposta: lui si è messo in ginocchio e io me la sono data a gambe.
- Com’è che sai tutto, tranne quando stare zitto?
- A questo punto il mio matrimonio è praticamente volontariato.
- Sto guardando la serie Meet, Marry, Murder. La trovo davvero d’ispirazione.
Sources
- Jessica Sager, 200 Funny Insults, Parade — https://parade.com/living/funny-insults (traduzione e adattamento in italiano)